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Apnea del Sonno
Russamento, pause respiratorie durante il sonno e sonnolenza diurna possono essere segnali di apnea ostruttiva del sonno. La diagnosi richiede una valutazione medica e un esame del sonno. Nel nostro studio, tra Brindisi e Lecce, valutiamo se un dispositivo orale su misura sia indicato nel percorso definito con lo specialista del sonno.
Apnea del sonno: sintomi, diagnosi e terapia con dispositivo orale
Quali segnali meritano una valutazione?
Russamento abituale, pause respiratorie osservate durante il sonno, risvegli con sensazione di soffocamento e sonnolenza durante il giorno possono essere segnali di apnea ostruttiva del sonno (OSAS). Possono comparire anche sonno non ristoratore, difficoltà di concentrazione e mal di testa al mattino. Questi sintomi non bastano da soli per una diagnosi: è utile parlarne con il medico, soprattutto se la sonnolenza interferisce con la guida o con le attività quotidiane.
Come si diagnostica l’apnea del sonno?
La diagnosi e la valutazione della gravità spettano al medico esperto in disturbi del sonno. In base al caso può indicare un esame, come la poligrafia respiratoria o la polisonnografia. Il risultato orienta la scelta della terapia. Una visita odontoiatrica valuta denti, gengive e articolazioni mandibolari per stabilire se un dispositivo orale possa essere utilizzato nel percorso clinico.
Che cos’è il dispositivo di avanzamento mandibolare?
È un apparecchio orale su misura da indossare durante il sonno, progettato per mantenere la mandibola in posizione più avanzata. In persone selezionate può contribuire a mantenere più aperte le vie aeree e a ridurre gli episodi respiratori e il russamento. La risposta varia da persona a persona: non è una soluzione universale e non sostituisce automaticamente la CPAP.
Quando può essere indicato?
La scelta dipende dalla diagnosi, dalla gravità del disturbo, dalla salute orale e dalle preferenze del paziente. Le linee guida AASM/AADSM indicano che il medico può considerare un dispositivo orale per persone con apnea ostruttiva che non tollerano la CPAP o preferiscono un’altra opzione. Il dentista qualificato realizza e regola un apparecchio personalizzato. In altri casi la CPAP o altre terapie possono essere più appropriate.
Quali controlli servono?
Servono controlli odontoiatrici per regolare il dispositivo e monitorare comfort, denti, morso e articolazioni mandibolari. Il medico del sonno può richiedere un esame di controllo per verificare l’efficacia della terapia. Possono comparire fastidi mandibolari, cambiamenti della salivazione o del morso: segnalarli ai professionisti consente di adattare il percorso.
Richiedi una valutazione tra Brindisi e Lecce
Se russi spesso, qualcuno nota pause nel respiro o ti senti stanco al risveglio, richiedi una visita allo Studio Dentistico Baldari oppure chiama il +39 340 695 3373. Valuteremo la situazione odontoiatrica e il percorso appropriato con il medico del sonno. Lo studio si trova in Via Enrico Fermi 4, San Pancrazio Salentino (BR).
