⤷ Studio Dentistico a San Pancrazio Salentino (BR) | ⧗ Lun - Sab: 08:00 - 20:00
Implantologia computer guidata tra Brindisi e Lecce
TAC 3D, scansione delle arcate e una dima su misura aiutano a pianificare gli impianti. Allo Studio Baldari valutiamo quando questo percorso è adatto alla tua bocca.
IMPLANTOLOGIA · STUDIO DENTISTICO BALDARI
Il progetto digitale incontra la tua anatomia
L’implantologia computer guidata pianifica gli impianti in tre dimensioni e, nei casi idonei, usa una dima chirurgica personalizzata per trasferire il progetto durante l’intervento. La pianificazione parte dai denti da realizzare e dalla tua anatomia.
Allo Studio Dentistico Baldari di San Pancrazio Salentino (BR), per i pazienti dell’area di Brindisi e Lecce, il Dott. Marco Baldari valuta indicazioni, alternative e fasi chirurgiche e protesiche. La TAC Cone Beam è disponibile in sede e viene utilizzata quando indicata.
Via Enrico Fermi 4, San Pancrazio Salentino (BR)
Che cos’è la dima chirurgica?
La dima è un dispositivo personalizzato progettato a partire dai dati del paziente. Le sue sedi orientano le frese e, a seconda del sistema, l’inserimento dell’impianto. L’appoggio può utilizzare denti, mucosa o altri supporti previsti dal progetto.
Adattamento e stabilità sono essenziali. Prima dell’intervento il professionista controlla che la guida si posizioni correttamente. Una dima che non appoggia come previsto richiede una verifica del percorso.
Quali dati si combinano nel progetto?
- Visita clinica: salute orale, farmaci, gengive e necessità protesiche.
- Immagini 3D: la TAC Cone Beam permette di studiare l’osso quando l’esame è indicato.
- Superfici delle arcate: lo scanner intraorale contribuisce a rilevare denti e gengive.
- Progetto protesico: la posizione dei denti futuri orienta la pianificazione implantare.
La corrispondenza tra i dati va controllata. Il software consente di lavorare su un modello virtuale; il piano deve restare coerente con l’esame della bocca.
A cosa serve la guida durante l’intervento?
Può aiutare a trasferire nella chirurgia il progetto delle posizioni implantari. Consente di preparare prima dell’intervento alcuni passaggi e di coordinare il lavoro chirurgico con la fase protesica.
È utile solo se il caso e il sistema scelto permettono di usarla correttamente. Apertura della bocca, spazio per gli strumenti e stabilità dell’appoggio vengono considerati prima di decidere. Per il percorso completo, dalla visita ai denti finali, leggi la guida di implantologia computer guidata.
Chirurgia guidata o convenzionale: come si sceglie?
La scelta dipende dal progetto dei denti, dall’anatomia e dalle condizioni di utilizzo della guida.
- Chirurgia convenzionale: il professionista posiziona gli impianti sulla base della diagnosi e della pianificazione, con controllo clinico durante l’intervento.
- Chirurgia guidata statica: una dima personalizzata aiuta a trasferire la posizione pianificata e richiede verifiche dell’appoggio e degli strumenti.
- In entrambi i percorsi: contano indicazione, esperienza clinica, progetto protesico e mantenimento.
Alla visita chiedi quale utilità concreta abbia la guida per il tuo caso e quali alternative siano appropriate. La valutazione riguarda anche accesso alla gengiva, eventuali procedure ossee e tempi della protesi.
Quanto è precisa e quali controlli richiede?
Le raccomandazioni ITI descrivono la chirurgia guidata come un supporto a diagnosi e pianificazione. Anche con sistemi digitali esistono differenze possibili tra progetto e posizione finale.
Acquisizione delle immagini, sovrapposizione dei dati, produzione della dima e uso degli strumenti influiscono sul trasferimento del progetto. Il chirurgo pianifica margini di sicurezza e verifica le condizioni durante la chirurgia. L’accuratezza tecnica va letta insieme alla corretta indicazione clinica.
Guida chirurgica, tecnica flapless e carico immediato
Questi termini indicano passaggi diversi. La guida riguarda il trasferimento della pianificazione; flapless riguarda l’accesso senza sollevare un lembo; il carico immediato riguarda il momento in cui una protesi viene collegata agli impianti.
Possono far parte dello stesso trattamento quando le condizioni lo consentono. Una guida può anche essere usata con un’incisione gengivale e una protesi realizzata dopo la guarigione. Chiedi quali scelte siano previste per te e quali verifiche ne determinino la possibilità.
E se c’è poco osso?
Le immagini 3D aiutano a capire la quantità e la distribuzione dell’osso disponibile. La guida non modifica quella quantità: un sito insufficiente può richiedere procedure aggiuntive o una diversa opzione terapeutica.
Consulta la valutazione per denti fissi con poco osso. Per tutte le soluzioni di base trovi la pagina di implantologia dentale.
Domande frequenti
Chi esegue l’intervento, il computer o il dentista?
Il chirurgo esegue e controlla l’intervento. Il computer serve alla pianificazione e la dima aiuta a orientare gli strumenti secondo il progetto.
La dima si usa per ogni impianto?
No. L’utilità viene valutata in relazione al sito, al progetto protesico e alle condizioni che permettono un appoggio e un utilizzo corretti.
Quanto costa usare una guida chirurgica?
La voce va chiarita nel preventivo insieme agli esami, alla pianificazione, agli impianti e alla protesi. Il costo del percorso viene definito dopo la valutazione.
Implantologia computer guidata e chirurgia guidata indicano lo stesso percorso?
Nel percorso descritto, implantologia computer guidata comprende pianificazione digitale e trasferimento del progetto con una dima. Chirurgia guidata indica la fase di utilizzo della guida durante il posizionamento degli impianti.
La chirurgia guidata permette sempre di avere denti fissi in un giorno?
No. Guida chirurgica e carico immediato sono scelte differenti. Il provvisorio fisso in tempi brevi viene valutato in base alla stabilità degli impianti, ai tessuti e al progetto protesico.
Quali esami devo portare alla visita per la chirurgia guidata?
Porta radiografie e TAC già disponibili, documenti dei trattamenti precedenti e l’elenco dei farmaci. Il dentista valuta se i dati sono adeguati e quali ulteriori esami o scansioni siano necessari.
La tua valutazione allo Studio Dentistico Baldari
Dott. Marco Baldari
Odontoiatra, si occupa di implantologia e chirurgia orale. Il suo percorso formativo comprende il master in Chirurgia Orale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e il master in Protesi Dentale e Tecnologie Avanzate presso l’Università di Bologna. Conosci il percorso del Dott. Marco Baldari.
Come organizzare il percorso di implantologia guidata
Alla prima valutazione porta anche la protesi che usi, se presente, e racconta che cosa vuoi migliorare nella masticazione. Il progetto deve spiegare quali denti verranno realizzati e quale utilità abbia la guida nel tuo caso.
- Prima della chirurgia: chiarisci quali esami e scansioni servono e quali possono essere utilizzati tra quelli già disponibili.
- Durante la guarigione: chiedi quale soluzione provvisoria è prevista e quali istruzioni seguire.
- Dopo la protesi: concorda controlli, igiene e manutenzione. La guida non sostituisce queste fasi.
Riceviamo in Via Enrico Fermi 4, 72026 San Pancrazio Salentino (BR), per le richieste di valutazione da Brindisi, Lecce e dai comuni del bacino di circa 40 km, tra cui San Donaci, Mesagne, Veglie e Guagnano. Porta gli esami disponibili e le informazioni sui trattamenti precedenti. Trovi indicazioni e percorsi nella sezione organizzare una visita implantologica da Brindisi o Lecce.
Vuoi vedere come si può pianificare il tuo caso?
Prenota una visita implantologica: possiamo spiegarti come si integrano esami, progetto protesico e guida chirurgica quando questa tecnologia è indicata.
Via Enrico Fermi 4, San Pancrazio Salentino (BR) · 340 695 3373
Approfondisci il tuo percorso
A cura dello Studio Dentistico Baldari.
Fonti per approfondire: ITI: accuratezza e controlli della chirurgia guidata; ITI: guida chirurgica e accesso con o senza lembo.
Le informazioni aiutano a preparare la visita. Diagnosi, indicazioni e piano di trattamento vengono definiti sul singolo caso.
